Dato che sono prigioniera in sala mentre la mia dolce metà cerca di pulire casa rivoltandola come un calzino e mettendo più disordine di prima, ho pensato che magari potevo scrivere il mio primo post di ritorno.
Inutile dare aggiornamenti di ciò che è successo dall’ultima volta che ho scritto su questa pagina, rileggendo i vecchi post mi sono resa conto che c’era tanto di me, ma poche indicazioni su cosa stessi facendo, sulla mia vita personale. Così non starò a raccontarvi che ho trovato la metà perfetta della mia mela, che convivo, che ho una gatta, che ho finito l’università con il massimo dei voti (ma in sociologia), che ho passato quasi un anno di disoccupazione, che faccio un lavoro burocratico che è la quintessenza di ciò che ho sempre odiato, che sto lasciando un posto di lavoro sicuro per mantenere sano il mio equilibrio mentale e difendere quel minimo di dignità che mi è rimasta. Beh, non volevo raccontarvi tutte queste cose, ma ve le ho dette e basta.
Vorrei aggiungere che al momento ho pure una colonna sonora insopportabile, quel rock banale e melodico che ti fa venir voglia di scappare dalla finestra (Pinapple Thief se vi interessano…), ovviamente non ho scelto io questo album, ma chi fa le pulizie ha almeno il diritto di scegliere cosa ascoltare…
Ci sono tante cose che mi frullano per la testa, sono felice che questo blog non si sia cancellato, tutti quei pensieri scritti qui sono la storia dei miei anni migliori, per ora.
Ora vediamo di trovare un aspetto più gradevole, questo template non mi convince…
Ci si legge.